Non smetteremo di esplorare. E alla fine di tutto il nostro andare
ritorneremo al punto di partenza per conoscerlo per la prima volta.

(Thomas Stearns Eliot)


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lunedì 1 agosto 2011

CAMPO MAJELLA 2011



RAGAZZI CI SIAMO!!!
Anche quest'anno si svolgerà il campo estivo esplorativo in Majella!!!...

campo base come al solito il nostro amato Rifugio Manzini!!!

L'evento avrà luogo dal 13 al 21 Agosto 2011...

Abbiamo bisogno della vostra presenza.......abbiamo tante cose da fare.......esplorazione interna ed esterna, rilievi di alcune cavità individuate negli anni passati, senza dimenticare naturalmente tutta la parte riguardante il monitoraggio dell'Abisso De Gasperi...

...Comunicatemi il prima possibile le vostre adesioni per poter provvedere alla spesa!!! HO BISOGNO DI SAPERE PER QUANTI E QUALI GIORNI AVETE INTENZIONE DI PARTECIPARE!!!
Chi non confermerà la presenza dovrà provvedere personalmente a portarsi dietro scorte di cibo per i giorni di permanenza (nel caso decidesse all'ultimo minuto di unirsi al gruppo)...

Saluti a tutti


domenica 19 ottobre 2008

...Buone Notizie...


Abisso De Gasperi... dopo due fine settimana di scavo arrivano buone notizie... Nella giornata di ieri Andrea Sandro e Pino hanno superata il maledetto laminatoio!!! Finalmente ne siamo fuori!!!...
...ora manca un altro pò di lavoro per raggiungere un pozzetto... EVVAIIIIII......
Per ora godiamoci questo piccolo momento di felicità...questa grotta non ci vuole proprio regalare nulla senza sudore...

giovedì 4 settembre 2008

X Campo Speleologico Esplorativo Majella 2008



Anche quest’anno purtroppo il campo è giunto al termine guadagnando altri 10 (circa) sudatissimi metri all’interno della Majella…il movimento "NO AL LAMINATOIO" è più vivo che mai...ma ne siamo quasi fuori!!!...

…quest’anno il campo ha visto la partecipazione di 40 persone provenienti da Abruzzo, Marche e Lazio che hanno collaborato non soltanto allo scavo all’interno dell’Abisso De Gasperi, ma anche alla “ristrutturazione” dei locali del rifugio Manzini, nostro campo base da sempre...nuovo impianto idrico...impianto elettrico...20 posti letto...mobili!!!...addirittura un leggio con il nuovo diario del rifugio!!!...anche la porta è tornata IN VITA!!!...
Siamo stati proprio bravi!!!
A tal proposito è stato inviato a diversi giornali e ad alcune TV un comunicato stampa…

Ecco quello che ne è venuto fuori…per ora...

http://www.piazzarossetti.it/notizie/articolo.asp?style=notizie&IDArticolo=18488

http://ricerca.quotidianiespresso.it/ilcentro/archivio/ilcentro/2008/09/02/CH2PO_CH205.html

GRAZIE DI CUORE A TUTTI COLORO CHE HANNO PRESO PARTE A QUESTO X CAMPO ESPLORATIVO IN MAJELLA!!!
LA BUONA RIUSCITA DEL CAMPO E' MERITO DI TUTTI!!!

GRAZIE A:
  • scavatori;
  • laminatoisti;
  • esploratori;
  • elettricisti;
  • idraulici;
  • muratori;
  • pulitori di grotte;
  • cuochi (in particolar modo!!!);
  • sguatteri;
  • giocatori di carte e di dadi;
  • acrobati;
  • animali mangiatori di sacchi a pelo;
  • animali da soma;
  • turisti e accompagnatori;
  • cameramen e attori;
  • fotografi;
  • squadra scientifica;
  • squadra olimpionica della staffetta dei data logger!!! (da medaglia d'oro!!!)

PROPRIO UNA BELLA SQUADRA!!!

venerdì 8 agosto 2008

Volo Elicottero




...ragazzi che emozione!!!...

mercoledì 23 luglio 2008

CAMPO MAJELLA 2008

9-17 AGOSTO 2008




X CAMPO ESPLORATIVO MAJELLA



sabato 17 novembre 2007


E' LA GROTTA CHE SCEGLIE TE!!!

(L. Di Giovanni)

Testo A. Giura

Si possono raccontare tanti anni di faticosa esplorazione in soli 10 minuti senza tralasciare troppe cose???...E' quello che stiamo provando a fare...
La speleologia è un'attività a cui spesso non viene data molta importanza, ma che comunque è rimasta una delle poche dove ancora oggi si ha la possibilità di effettuare delle scoperte!
Le montagne calcaree che possiamo raggiungere facilmente senza allontanarci troppo da casa testimoniano, con le loro forme carsiche e con le abbondanti sorgenti, che ci sono ancora tante vie (LE VIE DI MEZZO!!! :) ) che il tempo e l'acqua pazientemente hanno scavato, ma dove ancora l'uomo non è riuscito ad arrivare...la curiosità, il desiderio di avventura, il brivido di essere il primo ad attraversare questi luoghi spinge tanti amanti della montagna (e non) ad avvicinarsi alla speleologia...inseguendo l'acqua e ciò che questa ha creato...
Una vita particolare quella dello speleologo fatta anche di fatiche e sacrifici, sforzi, sveglie presto al mattino, magari con poche ore di sonno...ma premiata a volte dalla soddisfazione per una nuova scoperta...e soprattutto dai forti legami che si vengono a creare tra le persone coinvolte dato che è molto il tempo che si passa insieme nelle uscite dei weekend e soprattutto nei campi esplorativi che spesso si svolgono quando si trova qualcosa per cui vale la pena lavorare per più tempo...
...è questo il caso della Grotta del Terzo Portone (o Abisso De Gasperi) situata in Abruzzo sul massiccio della Majella, una grotta da sempre conosciuta, ma che fino a 20 anni fa era semplicemente un pozzetto di 12m con alla base un nevaio...è qui che gli speleologi dello Speleo Club Chieti hanno concentrato la loro attenzione e le loro forze!.. infatti nel 1987, quando il nevaio ormai andava scomparendo, si è potuto scorgere una prosecuzione...e iniziò l'avventura!!!
Superando passaggi stretti e una serie di pozzi si arriva ad una profondità di 57m ma purtroppo la grotta è interrotta da una frana...gli ambienti ampi, le pareti ben levigate dei pozzi, promettono molto...soprattutto per questa grotta che ha un potenziale carsico molto elevato (l'ingresso della grotta è situato ad una quota di 2640m slm, quasi sulla cima di M. Amaro, e la prima sorgente si incontra oltre 2000m più a valle!).
La prospettiva di una scoperta del genere ha attratto numerosi speleologi da ogni parte d'Italia che con noi, ogni estate (unica stagione in cui è possibile lavorare nella grotta), hanno preso parte ai vari campi esplorativi con base al rifugio Manzini.
Lunghi e faticosi sono stati i lavori di scavo, ma finalmete dopo alcuni anni si è riusciti a liberare la via...
Nel 2002 la svolta!!!...nasce il "Progetto Speleologico Majella", una stretta collaborazione tra lo Speleo Club Chieti e l'Ente Parco Nazionale della Majella...da qui in poi la nostra vita si fa un pò più facile... ci viene concesso il permesso per l'avvicinamento dei materiali necessari all'esplorazione con dei mezzi fuoristrada (materiali fino a quel momento trasportati a spalla dai partecipanti al campo lungo il sentiero che li conduce a 5 ore dalla civiltà, da poveri muli e una volta da un elicottero che ci è stato messo a disposizione dal Corpo Forestale dello Stato!). Inoltre saremo autorizzati ad utilizzare delle reti metalliche all'interno della grotta per la messa in sicurezza della frana.
Grazie anche a queste agevolazioni si è potuta raggiungere la profondità di 130m...ma il destino vuole che la grotta sia interrotta da una seconda frana...lo scavo questa volta è più complesso del precedente, occorrono tubi e reti per bloccare le rocce spostate per liberare il passaggio...viene "costruito" un pozzo di oltre 10m, ma finalmente nel 2005 la frana lascia lo spazio, dopo una strettoia impressionante, ad un pozzo di quasi 60m che porta la nostra grotta a -204m!!! Enorme è la gioia di tutti...ma purtroppo la fortuna non è dalla nostra...un lungo e strettissimo meandro ci attende...30m allargati con tanto sudore e pazienza...ma l'impegno e il lavoro di chi continua a dare fiducia alla grotta ci ha fatto raggiungere i -250m...
...ora siamo di nuovo di fronte ad un angusto passaggio da allargare...con acqua e fango (poco sopportabili alla temperatura di 1,5 C°)...
Qualcuno purtroppo ha perso le speranze e ha abbandonato, qualcun altro invece continua a crederci...
E' LA GROTTA CHE HA SCELTO NOI!!!...

giovedì 25 ottobre 2007

TERZO PORTONE



Abruzzo, massiccio della Majella, ingresso ad una quota di 2640 m slm, 250 metri di profondità, T di 1,5 °C... è la Grotta del Terzo Portone, anche conosciuta come Abisso de Gasperi, il cuore della Majella!




La Majella, seconda cima dell'Appennino...molti la guardano da lontano, così maestosa, imponente, con le sue forme arrotondate dai diversi eventi glaciali... tanti si avvicinano a Lei e scoprono la sua natura selvaggia, a tratti inospitale... ma solo pochi conoscono il suo cuore che nasconde dei segreti che solo tanta pazienza, fiducia e forza di volontà possono portare alla luce!
Solo guardandola ci si rende conto di trovarsi di fronte ad un fenomenale ambiente carsico in cui l'acqua, completamente assente in superficie, è riuscita a scavare vie "alternative" per poi tornar fuori, molto più a valle, in limpide e abbondanti sorgenti. La sua natura calcarea, le sue numerose doline hanno spinto tanti alla ricerca di queste gallerie sotterranee, una ricerca resa però difficile dai depositi detritici che ricoprono ogni angolo di questo luogo rendendolo così tanto arido agli occhi di tanti...
...Sono passati ormai 20 anni da quando, alla base di un pozzetto conosciuto da sempre, ma fino ad allora ostruito da un nevaio, si è trovata la prosecuzione che ha portato alla luce questa grotta.. da lì in poi, anno dopo anno, si sono svolti dei campi che hanno impegnato numerosi speleologi nello scavo di due frane interne, la prima a -68m, la seconda a -130m...tanto impegno da parte di tutti coloro che hanno partecipato, tanta fatica premiata dal raggiungimento di 250m di profondità che si sviluppano in un'alternanza di ampi pozzi e anguste strettoie...
La mia prima volta nella Grotta del Terzo Portone non la dimenticherò mai...maggio 2006!!!
La grotta allora raggiungeva una profondità di 204m circa... troppo tardi per collaborare al lavori di scavo e sentire la grotta anche "un pò mia", ma sempre in tempo per essere coinvolta nelle successive "spedizioni".
La Majella era coperta di neve e i ripidi pendii ostacolavano ogni mio movimeto per raggiungere il campo base...il rifugio Manzini! Si decide di non entrare tutti insieme...bisognava allargare una lunghissima strettoia (il Meandro Amaro) e si poteva lavorare in pochi, dato che rimanere fermi vuol dire morire di freddo! Finalmente posso entrare..non stavo più nella pelle...la voglia di vedere dal vivo quel posto che i miei amici tanto amano, di cui tanto mi avevano parlato e in cui tanto hanno lavorato era davvero infinita...
All'interno c'era molta acqua, troppa...la neve all'esterno di certo non aiuta!!! Ho iniziato a sentire troppo freddo, tanto che appena raggiunto il fondo ho deciso di risalire...gambe e braccia non le sentivo più...mi veniva da piangere...pensavo che non sarei mai uscita da lì...ma con l'aiuto degli altri, anche loro morti di freddo, dopo qualche ora sono fuori!!! Che sofferenza!!!
Ma nonostante tutto quella non è stata l'ultima volta...è troppo grande l'emozione di essere lì...e cercare di andare oltre...dove solo l'acqua fino ad ora è riuscita a passare!
Fortunatamente le condizioni della grotta nei campi estivi sono ben diverse...niente "pioggia" in grotta e la bassa temperatura (1,5°C) è più "sopportabile"!!
Negli ultimi 2 campi si è raggiunta la profondità prima di -230m e successivamente di -250m!
In tutto questo la mia presenza non è mai stata essenziale...ma so che devo stare lì, voglio stare lì e fare il possibile per aiutare gli altri...
La grotta promette tanto e anche se molti ormai hanno perso le speranze per il troppo lavoro che questa esplorazione comporta, qualcuno di noi (io compresa) ci crede ancora e darò il massimo affinchè il cuore della Majella possa essere anche MIO!
...non bisogna arrendersi mai!!!...